martedì 24 febbraio 2009
CENTRALI NUCLEARI A OROLOGERIA.
Il governo italiano vuole fare quattro centrali nucleari in italia.
L'Italia ha già molte testate nucleari americane, alcuni dicono 90 altri discutono sul numero.
Sarebbero troppe anche se fosse una sola.
Da tempo ho trovato documenti in cui le massonerie mondiali sia americane che inglesi, stano studiando un modo per ridurre la popolazione mondiale dai 6 miliardi ai 500.000 individui.
Lo so, è da i brividi.
Tanto per dire qualche sito, questo può interessarvi:
http://www.endgamethemovie.com/
http://video.google.com/videoplay?docid=-6030443037963555139
Siamo troppi per controllarici tutti e vogliono ridurci di numero.
Un modo veloce immagino sia far saltare una centrale nucleare.
O meglio ancora non farla saltare ma usarla come ricatto.
Se non date retta a noi la centrale salta.
In una crisi monetaria come quella in cui siamo immagino sia facile convincere le persone che con delle centrli nucleari avremo energia a basso costo e magari anche più lavoro per tutti.
NON credetegli; è solo un altro modo per imporre le decisioni che le massonerie internazionali, banche in prima fila.
So di non avere prove di quello che dico, però sono sicuro che ci sia da mangiare per tutti, che ci sia spazio per tutti, che ci siano soldi per tutti, e magari in una società basata sulle persone enon sulle cifre, non servirebbero nemmeno soldi.
lunedì 16 febbraio 2009
CONTRO LA LEGGE.
In uno dei primi articoli di questo blog ho copiato uno scritto di Jean Genet che avrebbe dovuto essere letto da lui stesso alla radio nel 1945, ma che ritenuto pericoloso non è mai andato in onda. SO chiamava "Il giovane criminale"
Lo trovate qui:
http://claudioccc.blogspot.com/search?updated-min=2006-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2007-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=8
Tempi bui ha conoscituo Genet, ci verrebbe da pensare, ma in confronto ad oggi erano abbaglianti!
Mi riferisco soprattutto alla legge che è in fase di approvazione e cioè l’emendamento all'articolo 50 del ddl n.773 del pacchetto sicurezza, proposto dal Senatore dell’udc Gianpiero D'Alia e approvato dal senato.
In pratica vogliono oscurare tutti i siti che secondo il governo, e badate bene riperto, secondo il governo e non secondo la legge, visto che la magistratura non verrà chiamata a dare nessun giudizio positivo o negativo, si macchierebbero del crimine di APOLOGIA DI REATO.
Mi sembra estremamente logico.
Un governo il cui presidente si vanta di non aver MAI partecipato alle manifestazioni del 25 aprile per la liberazione dell’Italia dal fascismo e dal nazismo, che ritiene i partigiani dei criminali, che ha comprato la più grande casa editricre italiana, la Mondadori, corrompendo dei giudici e la possiede quindi ILLEGALMENTE e detiene un potere di informazione ed influenza su un intero paese che va CONTRO LA COSTITUZIONE, che continua a tenere aperta una rete televisiva ABUSIVA, ossia rete4, come più volte ha accertato il tribunale europeo, facendo pagare in silenzio ai cittadini una multa che ad oggi amonta a 399 MILIONI di euro; un goveno che ha come primo ministro una persona del genere, dicevo, non può che preoccuparsi di fare una legge che proibisca di dire la verità e denunciare i crimini da esso perpetrati, giustificandosi ovviamente con la scusa più antica e più MAFIOSA che ci sia; la protezione di tutti noi.
Per questa legge quindi, chiunque apra un blog e voglia far capire che ci sono leggi ingiuste e che dobiamo ribellarcene, dovrebbe essere chiuso. Tanto per fare un esempio, se cinquanta anni fa negli stati uniti avessi scritto che la discriminazione raziale era ingiusta ed avessi incitato tutte persone di colore a ribellarsi e non rispettare le leggi che venivano fatte contro di loro, avrei dovuto chiudere il blog.
Ma questo non basta. Secondo le menti perverse ed ignoranti in questioni di etica, di questi governanti, il titolare del blog è responsabile anche dei commenti che nel blog vengono lasciati.
Se io quindi scrivo cose sensate ed inattaccabili dalla legge, basterà che una persona chiunque lasci un commento ritenuto criminale e tutto il blog verrà oscurato.
Niente di più facile per far chiudere siti scomodi per i potenti, come quelli di Paolo Barnard, Piero Ricca, o i molti siti dove possiamo trovare informazioni non filtrate dal regime governativo come Luogocomune, Comedochisciotte, Liberacittadinanza e molti altri.
Basta che un qualche sgherro del governo, magari in cambio di una mancia, lasci un commento ed avranno la scusa per oscurare!
Tutto questo, certo, è per il nostro bene! Per proteggerci dai cattivi terroristi delle Brigate Rosse!
Magari intanto il presidente del consiglio in una intervista dice che Mussolini infondo non ha mai ammazzato nessuno ed al massimo mandava i nemici a fare le vacanze in qualche isola.
Magari un sito che PROTEGGE LA COSTITUZIONE potrà essere chiuso perchè qualcuno dopo aver ricevuto un ordine ha lasciato un commento inneggiante alla camorra. Non si può! Diranno i governanti. Questo lo può fare solo il presidente del consiglio! Lui si che può gridare con fierezza che Mangano era un eroe!
Intanto il sito che voleva salvare la costituzione, ovvivmente, viene chiuso.
Per il nostro bene.
Non fraintendetemi.
L’apologia di reato è un crimine odioso, lurido e codardo.
Da semrpe infatti mi indigno davanti alla continua indifferenza delle autorità davanti all’apologia di fascismo. Una legge che in Italia non viene mai fatta rispettare.
Questa è la codardia di queste persone.
La legge contro l’apologia di reato già c’è ma non viene mai fatta rispattare, e ora vengono fuori con una legge che vorrebbe apparire a favore della democrazia, ma che è invece solo una censura.
Che fare allora?
Bene, cominciamo!
Intanto preveniamo.
Se dei siti dovessero essere oscurati, prepariamoci a trovare il modo di vederli comunque.
Questa è una lista di siti tramite i quali accedere a siti scurati dal governo.
Usiamoli e l’ostacolo è aggirato.
Ma il bello arriva ora.
Trovate qui una lista delle leggi ingiuste che vi invito a NON seguire e vi pregeherei di chiedere a tutti di non seguirle e di andare orgogliosi del vostro comportamento.
Vi prego inoltre di scrivermi tutte le altre leggi che secondo voi non sono degne di essere rispettate.
-L’associazioni Medici Senza Frontiere ha lanciato l’invito a tutti i medici di NON DENUNCIARE immigrati che non siano in regola con il permesso di soggiorno, ogni volta che si presentano in ospeale per chiedere cure.
Anche voi fate la stessa cosa anche se non siete dottori.
Qui trovate l'appello da firmare.
http://www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it/
-Vi chiedo di riprodurre, fotocopiare interamente o parzialmente e tradurre in qualunque lingua, OGNI LIBRO MONDADORI. Ma non fatelo per soldi.
L’azienda è in mano a Berlusconi solo perchè HA CORROTTO DEI GIUDICI, ed ogni ricavato che gliene deriva è quindi ILLEGALE.
- La legge vieta alle questure di concedere piazze in cui si trovino chiese o luoghi di culto, per raduni come manifestazioni o proteste.
Unitevi e manifestate dove, come e quando volete nel numero di persone che volete senza chiedere permesso a nessuna questura.
Non curatevi se nella piazza in cui vi riunite si trovano luoghi di culto.
Abolite ogni violenza, emarginate immediatamente chiunque abbia atteggiamenti o anche solo parole violente ed isolatelo. Quasi sicuramente è un infilrtato, o anche se no lo fosse è comunque unpericolo per la buona riuscita della manifestazione. La polizia non aspetta altro che una scintilla per accendere il fuoco con cui vogliono bruciarci, e molto spesso sono proprio le questure che mandano esperti fuochisti nel gruppo dei manifestanti.
-Il volantinaggio è vietato. Permesso solo dopo regolare concessione della questura, e per attaccate locandine deve anche essere pagata una tassa per ogni locandina.
Scrivete quelo che volete sui vostri volantini ed andate dove volete a darli alle persone che passano, appendeteli su qualunque muro anche se non avete pagato la regolare tassa per poter fare publicità alle vostre iniziative.
Non buttate in aria o in strada mucchi di volantini che poi non verrebbero presi da nessuno, e non attaccateli su monumenti o in altri luoghi che potrebbero essere danneggiati facilmente, e se volete appendere striscioni cercate di farlo senza bloccare luoghi di passaggio per strada o nei palazzi.
Ovviamente questo è solo l'inizio e continuerò a scrivere leggi nei rossimi aticoli.
Prima di salutarvi vorrei cotare un barbone che conobbi alla stazione di Firenze quando ero un ragazzino.
PArlavamo di come le cose per la libertà andavano peggio e di come tutto viene fatto apparentemente per il nostro bene.
Lui aveva una spilla sulla maglia su cui era scritto:
Il lupo che si traveste da pecora, lo prende in culo dal montone.
A presto!
Lo trovate qui:
http://claudioccc.blogspot.com/search?updated-min=2006-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2007-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=8
Tempi bui ha conoscituo Genet, ci verrebbe da pensare, ma in confronto ad oggi erano abbaglianti!
Mi riferisco soprattutto alla legge che è in fase di approvazione e cioè l’emendamento all'articolo 50 del ddl n.773 del pacchetto sicurezza, proposto dal Senatore dell’udc Gianpiero D'Alia e approvato dal senato.
In pratica vogliono oscurare tutti i siti che secondo il governo, e badate bene riperto, secondo il governo e non secondo la legge, visto che la magistratura non verrà chiamata a dare nessun giudizio positivo o negativo, si macchierebbero del crimine di APOLOGIA DI REATO.
Mi sembra estremamente logico.
Un governo il cui presidente si vanta di non aver MAI partecipato alle manifestazioni del 25 aprile per la liberazione dell’Italia dal fascismo e dal nazismo, che ritiene i partigiani dei criminali, che ha comprato la più grande casa editricre italiana, la Mondadori, corrompendo dei giudici e la possiede quindi ILLEGALMENTE e detiene un potere di informazione ed influenza su un intero paese che va CONTRO LA COSTITUZIONE, che continua a tenere aperta una rete televisiva ABUSIVA, ossia rete4, come più volte ha accertato il tribunale europeo, facendo pagare in silenzio ai cittadini una multa che ad oggi amonta a 399 MILIONI di euro; un goveno che ha come primo ministro una persona del genere, dicevo, non può che preoccuparsi di fare una legge che proibisca di dire la verità e denunciare i crimini da esso perpetrati, giustificandosi ovviamente con la scusa più antica e più MAFIOSA che ci sia; la protezione di tutti noi.
Per questa legge quindi, chiunque apra un blog e voglia far capire che ci sono leggi ingiuste e che dobiamo ribellarcene, dovrebbe essere chiuso. Tanto per fare un esempio, se cinquanta anni fa negli stati uniti avessi scritto che la discriminazione raziale era ingiusta ed avessi incitato tutte persone di colore a ribellarsi e non rispettare le leggi che venivano fatte contro di loro, avrei dovuto chiudere il blog.
Ma questo non basta. Secondo le menti perverse ed ignoranti in questioni di etica, di questi governanti, il titolare del blog è responsabile anche dei commenti che nel blog vengono lasciati.
Se io quindi scrivo cose sensate ed inattaccabili dalla legge, basterà che una persona chiunque lasci un commento ritenuto criminale e tutto il blog verrà oscurato.
Niente di più facile per far chiudere siti scomodi per i potenti, come quelli di Paolo Barnard, Piero Ricca, o i molti siti dove possiamo trovare informazioni non filtrate dal regime governativo come Luogocomune, Comedochisciotte, Liberacittadinanza e molti altri.
Basta che un qualche sgherro del governo, magari in cambio di una mancia, lasci un commento ed avranno la scusa per oscurare!
Tutto questo, certo, è per il nostro bene! Per proteggerci dai cattivi terroristi delle Brigate Rosse!
Magari intanto il presidente del consiglio in una intervista dice che Mussolini infondo non ha mai ammazzato nessuno ed al massimo mandava i nemici a fare le vacanze in qualche isola.
Magari un sito che PROTEGGE LA COSTITUZIONE potrà essere chiuso perchè qualcuno dopo aver ricevuto un ordine ha lasciato un commento inneggiante alla camorra. Non si può! Diranno i governanti. Questo lo può fare solo il presidente del consiglio! Lui si che può gridare con fierezza che Mangano era un eroe!
Intanto il sito che voleva salvare la costituzione, ovvivmente, viene chiuso.
Per il nostro bene.
Non fraintendetemi.
L’apologia di reato è un crimine odioso, lurido e codardo.
Da semrpe infatti mi indigno davanti alla continua indifferenza delle autorità davanti all’apologia di fascismo. Una legge che in Italia non viene mai fatta rispettare.
Questa è la codardia di queste persone.
La legge contro l’apologia di reato già c’è ma non viene mai fatta rispattare, e ora vengono fuori con una legge che vorrebbe apparire a favore della democrazia, ma che è invece solo una censura.
Che fare allora?
Bene, cominciamo!
Intanto preveniamo.
Se dei siti dovessero essere oscurati, prepariamoci a trovare il modo di vederli comunque.
Questa è una lista di siti tramite i quali accedere a siti scurati dal governo.
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Ma il bello arriva ora.
Trovate qui una lista delle leggi ingiuste che vi invito a NON seguire e vi pregeherei di chiedere a tutti di non seguirle e di andare orgogliosi del vostro comportamento.
Vi prego inoltre di scrivermi tutte le altre leggi che secondo voi non sono degne di essere rispettate.
-L’associazioni Medici Senza Frontiere ha lanciato l’invito a tutti i medici di NON DENUNCIARE immigrati che non siano in regola con il permesso di soggiorno, ogni volta che si presentano in ospeale per chiedere cure.
Anche voi fate la stessa cosa anche se non siete dottori.
Qui trovate l'appello da firmare.
http://www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it/
-Vi chiedo di riprodurre, fotocopiare interamente o parzialmente e tradurre in qualunque lingua, OGNI LIBRO MONDADORI. Ma non fatelo per soldi.
L’azienda è in mano a Berlusconi solo perchè HA CORROTTO DEI GIUDICI, ed ogni ricavato che gliene deriva è quindi ILLEGALE.
- La legge vieta alle questure di concedere piazze in cui si trovino chiese o luoghi di culto, per raduni come manifestazioni o proteste.
Unitevi e manifestate dove, come e quando volete nel numero di persone che volete senza chiedere permesso a nessuna questura.
Non curatevi se nella piazza in cui vi riunite si trovano luoghi di culto.
Abolite ogni violenza, emarginate immediatamente chiunque abbia atteggiamenti o anche solo parole violente ed isolatelo. Quasi sicuramente è un infilrtato, o anche se no lo fosse è comunque unpericolo per la buona riuscita della manifestazione. La polizia non aspetta altro che una scintilla per accendere il fuoco con cui vogliono bruciarci, e molto spesso sono proprio le questure che mandano esperti fuochisti nel gruppo dei manifestanti.
-Il volantinaggio è vietato. Permesso solo dopo regolare concessione della questura, e per attaccate locandine deve anche essere pagata una tassa per ogni locandina.
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Il lupo che si traveste da pecora, lo prende in culo dal montone.
A presto!
domenica 11 gennaio 2009
IL NUOVO IMPERO NAZISTA E' VICINO GRAZIE AL TRATTATO DI LISBONA.
If the video does not run check http://www.beatfiltering.com/ and write:
http://www.youtube.com/watch?v=hY4bWFlPqts
If the video does not run check http://www.beatfiltering.com/ and write: http://www.youtube.com/watch?v=8Kr0Foq3CQE
Una rivoluzione e' in corso lo spevate?
Quella che ci dicono essere una rivolta di studenti, anarchici e teste calde in Grecia e' in realta' una vera e propria rivoluzione.
Il motivo e' purtroppo tanto semplice quanto orribile. La poverta' che colpisce tutta la nazione.
Cosa hanno in comune Islanda, Grecia e Ecuador? Un'economia di guerra.
L'Islanda è fallita, la Grecia è in rivolta e Correa, presidente dell'Ecuador, ha dichiarato il "default" del Paese: i titoli di Stato in scadenza nel 2012 non saranno pagati.
La Grecia è stata oscurata dai media. Non si sa quello che vi succede. Si fa passare una rivoluzione come una manifestazione di ragazzi. La Grecia è vicina al fallimento economico e per questo bisogna: "Sopire, troncare.., troncare, sopire".
Il contagio fa paura.
In Italia, la scorsa settimana sono andate deserte due aste di BTP e una terza ha venduto circa un terzo dei titoli. Ma chi cercava la notizia sui telegiornali si sentiva spiegare che in montagna nevica e descrivere la frenetica corsa agli acquisti.
Il mondo è in guerra. Una guerra economica. Non molto diversa da quelle combattute con le armi. L'informazione di guerra serve a rassicurare.
Questo Stato si regge ormai solo sulle balle. La sua ultima frontiera. Preparate le scarpe da lancio per il 2009.
LA SPECULAZIONE FINANZIARIA HA DISTRUTTO L'ISLANDA CHE APPENA UN ANNO FA ERA DEFINITA DALL'O.N.U.IL PRIMO AL MONDO PER BENESSERE.
I miliardi di dollari che gli speculatori hanno riversato su questo Paese per anni ad un certo punto si sono interrotti e nel giro di poche settimane le principali banche del Paese sono fallite, la moneta è crollata e l' inflazione e la disocupazione, prima quasi inesistenti, hanno raggiunto percentuali a due cifre.
Ora una classe dirigente collusa con le banche che invece di tutelare i cittadini cerca di coprire le azioni di chi dilapida i loro risparmi e che non vuole saperne di abbandonare il potere, nemmeno ora che le i cittadini per la prima volta nella storia del Paese scendono in piazza ogni giorno per chiedere le dimissioni del governo che ha portato il Paese in queste condizioni.
Un giornalista ha dovuto licenziarsi perchè dopo aver seguito un inchiesta sulle persone che hanno causato la crisi finanziaria, il suo editore ha deciso di pubblicare il suo articolo modificato altrimenti il giornale sarebbe stato fatto chiudere da quelli che il giornalista denunciava.
Nemmeno le notizie dei suicidi che stanno diventando sempre più numerosi possono essere pubblicate.
La crisi economica e' mondiale.
Grecia, Germania. Francia, Italia, Spagna, Olanda, Islanda, India, dal nord al sud america fino all'Asia la crisi economica non lascia libero nessuno.
Ma come possiamo essere tutti in debito?
Ogni corretta economia richiede che per qualunque debitore ci sia un creditore.
Ma come possiamo essere tutti in debito e nessuno in credito?
Chi sta guadagnando da tutti i nostri debiti?
Televisione e giornali ci dicono tutti i giorni che questa crisi non era prevedibile ed e' troppo difficile capire con esattezza da cosa derivi.
In Grecia la crisi ha portato la gente in strada.
Perche' non vogliono dircelo?
Vogliono farci stare buoni e farci crede che crisi come questa NON ABBIANO MOTIVAZIONI COMPRENSIBILI!
La storia invece ci dimostra che crisi di questo livello possono avere SOLO MOTIVAZIONI ESATTE, SCIENTIFICAMENTE PREPARATE ED APPLICATE.
L'Unione europea sta cercando ancora una volta di farci accettare una costituzione europea.
Dopo che con il referendum abbiamo rifiutato, hanno cercato di farla passare riscrivendola SEGRETAMENTE e cambiandole nome in TRATTATO DI LISBONA e fatto accettare senza chiedere alle singole nazioni.
Non ci sono riusciti ed ora ci riprovano.
Alcuni parlamentari europei come Nigel Farage hanno gia' dimostrato la dubbia legittimita' di un dicumento del genere, ma non son stati ascoltati.
Se il trattato fosse accettato, avremmo una costituzione europea che darebbe TUTTO IL POTERE DECISIONALE IN EUROPA A 27 COMMISSARI NON NECESSARIAMENTE ELETTI DALLA GENTE, ED ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA!
Il Parlamento Europeo ASSUMEREBBE UN COMPITO SOLO CONSULTIVO!
LA banca centrale europea che prende decisioni per legiferare SU TUTTA L'EUROPA?
Inizialmente, appena scritto il trattato di Lisbona, era stato ORDINATO di non divulgare il tratto riscritto in maniera leggibile per i non addetti ai lavori, SE NON DOPO ESSERE STATO ACCETTATO DA TUTTA EUROPA!
Il trattato prevede ANCHE LA PENA DI MORTE IN CASO DI SOMMOSSE O INSURREZIONI, vogliono qundi che tutti stiano ZITTI E BUONI AD ACCETTARE GLI ORDINI e la Grecia di questi giorni e' quindi un elemento non gradito per chi comanda;
prevede l'illegalita di manifestare control'Unione Europea e l'uso delle GUERRE PREVENTIVE!
Solo Francia Olanda e Irlanda sono riuscite ad avere un referendum per far decidere alla nazione se accettare o no la costituzione europea e il trattato di Lisbona,
ma anche se i cittadini di GRAN BRETAGNA, GERMANIA POLONIA E REPUBBLICA CIECA hanno chiesto un referendum, il loro governi ERANO GIA' IN ACCORDI CON LA CANCELLIERE MERKEL PER NON ACCETTARE ASSOLUTAMENTE UN REFERENDUM E FAR FIRMARE LA COSITUZIONE SENZA CONSULTARE LA NAZIONE.
Perche' stanno cercando di farci accettare un documento del genere con tanta forza?
Perche' questa crisi arriva proprio ora, qunado vogliono fare accordi tanto importanti tra nazioni senza farcelo spaere?
Stati Uniti, Messico e Canada hanno gia firmato un accordo per una nuova moneta di nome AMERO ed uNA UNICA COSTITUZIONE PER TUTTE E TRE LE NAZIONI, per unificare tutto il nord america e facendo scomparire le singole costituzioni e il dollaro.
I giornali non ne hanno parlato.
Tutto questo e` chiaramente collegato.
Se avete voglia di analizzare le fonti continuate a leggere e vi prego di approfondire la ricerca.
NOTIZIE UTILI.
"SOLO UNA CRISI, REALE O COME TALE PERCEPITA, PRODUCE UN AUTENTICO CAMBIAMENTO"
-Milton Friedman, economista e consigliere degli Stati Uniti.-
"SAPERE E' LA RESISTENZA AGLI SHOCK.
ARMIAMOCI."
http://x09.eu
http://it.youtube.com/watch?v=BI2zBYz2To8
http://it.youtube.com/watch?v=hY4bWFlPqts
http://it.youtube.com/watch?v=widbJlS201o
http://www.zeitgeistmovie.com/
http://www.signoraggio.it/
http://www.radioradicale.it/scheda/258653/la-nascita-della-seconda-repubblica-sul-sangue-di-falcone-e-borsellino
SEMPRE SU ETICA ED ARTE.
Questo e' il video del discorso di Harold Pinter per l'assegnazione del premio Nobel per la letteratura. Scrivero' presto la traduzione.
In tempi in cui anmche solo chiamare ladro un adro e mafioso un mafioso e' molto pericoloso, sentiamo il bisogno di persone come lui.
La vera rivoluzione oggi non e' fatta con i fucili, ma con la fiducia in se stessi!
Siamo tutti parte di una enorme rivoluzione, ma non vogliono farcelo sapere, perche' se solo ce ne accorgessimo e ci sentissimo sicuri di noi e delle nostre forze, tutti i poteri autoritari cadrebbero come un castello di carte.
ARTE ED ETICA.
Lascio qui una lettera che ho scritto qualche giorno fa ad un critico, giornalista e blogger che sembra conoscere bene la situazione dell'arte, della politica e della informazione in Italia. Si CHiama Cristiano Lovatelli Raverino e qui trovate il suo Blog. http://www.cristianolovatelliravarinonews.com/default.asp
Avrei voluto un' opinione da molte persone, prima fra tutte Adriano Bimbi, delle cui idee cerco sempre di fare tesoro, e di molti altri miei amici che pero' il tempo e lo spazio tengono lontani da me.
Sarei molto contento di avere una risposta da tutti voi che leggete la lettera!
Gentile Signor Crisiano Lovatelli Ravarino.
Mi chiamo Claudio Cecchetti.
Probabilmente non si ricordera' di me, ma qualche tempo fa l'ho contattata via mail, per chiederle il permesso di utilizzare nel mio blog dei suoi video di Leonardo Cremonini, e ci siamo poi conosciuti di persona a Firenze alla mostra di Roberta Crocioni.
Se la disturbo ancora e' per una domanda, no anzi, per una sua opinione che vorrei riportare nel mio blog.
Ho trovato in rete una contestazione di circa una settimana fa a Vittorio Sgarbi.
Immagino lei conosca benissimo il blog di Piero Ricca e tutte le informazioni sulla fedina penale di Sgarbi. Li e' possibile trovare anche una lettera che il ragazzo fermato dalla polizia ha inviato a Ricca. Per amore di cronaca la riporto qui sotto, ma sicuramente l'avra' gia' letta. http://www.pieroricca.org/2009/01/01/sgarbi-ad-agrigento/
Da un anno vivo in Turchia, ad Istanbul, ed uno dei motivi della mia partenza dall'Italia e' stato proprio il senso di repressione continua che chiunque voglia avere un futuro degno di essere desiderato subisce.
Non staro' a farle perdere tempo con riflessioni sulla crisi della democrazia e sullo stato dell'arte in Italia, ma credo personalemtne che di atteggiamenti come quelli di Sgarbi non ne abbiamo bisogno.
Troppo spesso mi sono senito dire da amici che come me vorrebbero vivere della propria pittura, che non vedrebbero l'ora di avere anche solo poche righe scritte da lui per un catalogo o una mostra.
Certo e' comprensibile.
Non sono qui a negare le sue doti di storico o di critico; ma di solito rispondo: "uno come quello all'arte fa piu' male che bene e da lui non vorrei nemmeno una stretta di mano, figuriamoci farmi sentire lodare in una critica".
Per favore non mi fraintenda, prendo me come esempio, non per le mie capacita' artistiche ma soltanto per semplificare il discorso. Ogni atteggiamento di presunzione nei confronti di chiunque e' da me lontano.
Solitamente mi sento rispondere: "Ma che c'entrano la politica o le opinioni personali". E qui iniziano a farmi esempi, da Celine a Sironi, per dire che si puo' essere fascisti o nazisti ma fare del bene all'arte.
Personalmente credo pero' che certi paragoni non reggano.
Probabilmente la mia stessa formazione mi limita nel giudicare. Ho sempre ritenuto inevitabile il ruolo sociale dell'arte, da Hogart a Pasolini a Arnold Hauser. Un qualunque rapporto con personaggi del genere mi farebbero sentire in qualche modo complice. Sono scrupoli inutli? Magari addirittura presuntuosi?
Insomma la domada e' tanto vecchia quanto attuale: in questi casi l'etica va lasciata stare o e' invece parte del giudizio? Si puo' guadagnare dalla stima di un censore e sentirsi poi puliti e distaccati davanti ad una intera nazione che sta perdendo i suoi piu' semplici diritti? Sono un illuso, un idealista? Puo' darsi, ma credo che l'etica non si possa abbandonare in nome dell'arte. Lo so, quello del rapposto fra arte ed etica e' un discorso molto piu' ampio, e non vorrei certo banalizzarlo, ma sento impellente il bisogno di prendere una posizione! Soprattutto ora che l'Italia e' totalmente posseduta da personaggi dal passato sempre meno chiaro, o meglio dire tristemente chiaro, come Sgarbi.
Come vede non sono certo un oratore di professione, e questa lettera e' molto confusa, ma credo che lei abbia capito cosa intendo e avrei molto interesse a sapere cosa ne pensa.
Buon lavoro per il suo blog e grazie del tempo concessomi.
Le invio un cordiale saluto dalle rive del Bosforo!
A presto.
-Claudio Cecchetti-
Avrei voluto un' opinione da molte persone, prima fra tutte Adriano Bimbi, delle cui idee cerco sempre di fare tesoro, e di molti altri miei amici che pero' il tempo e lo spazio tengono lontani da me.
Sarei molto contento di avere una risposta da tutti voi che leggete la lettera!
Gentile Signor Crisiano Lovatelli Ravarino.
Mi chiamo Claudio Cecchetti.
Probabilmente non si ricordera' di me, ma qualche tempo fa l'ho contattata via mail, per chiederle il permesso di utilizzare nel mio blog dei suoi video di Leonardo Cremonini, e ci siamo poi conosciuti di persona a Firenze alla mostra di Roberta Crocioni.
Se la disturbo ancora e' per una domanda, no anzi, per una sua opinione che vorrei riportare nel mio blog.
Ho trovato in rete una contestazione di circa una settimana fa a Vittorio Sgarbi.
Immagino lei conosca benissimo il blog di Piero Ricca e tutte le informazioni sulla fedina penale di Sgarbi. Li e' possibile trovare anche una lettera che il ragazzo fermato dalla polizia ha inviato a Ricca. Per amore di cronaca la riporto qui sotto, ma sicuramente l'avra' gia' letta. http://www.pieroricca.org/2009/01/01/sgarbi-ad-agrigento/
Da un anno vivo in Turchia, ad Istanbul, ed uno dei motivi della mia partenza dall'Italia e' stato proprio il senso di repressione continua che chiunque voglia avere un futuro degno di essere desiderato subisce.
Non staro' a farle perdere tempo con riflessioni sulla crisi della democrazia e sullo stato dell'arte in Italia, ma credo personalemtne che di atteggiamenti come quelli di Sgarbi non ne abbiamo bisogno.
Troppo spesso mi sono senito dire da amici che come me vorrebbero vivere della propria pittura, che non vedrebbero l'ora di avere anche solo poche righe scritte da lui per un catalogo o una mostra.
Certo e' comprensibile.
Non sono qui a negare le sue doti di storico o di critico; ma di solito rispondo: "uno come quello all'arte fa piu' male che bene e da lui non vorrei nemmeno una stretta di mano, figuriamoci farmi sentire lodare in una critica".
Per favore non mi fraintenda, prendo me come esempio, non per le mie capacita' artistiche ma soltanto per semplificare il discorso. Ogni atteggiamento di presunzione nei confronti di chiunque e' da me lontano.
Solitamente mi sento rispondere: "Ma che c'entrano la politica o le opinioni personali". E qui iniziano a farmi esempi, da Celine a Sironi, per dire che si puo' essere fascisti o nazisti ma fare del bene all'arte.
Personalmente credo pero' che certi paragoni non reggano.
Probabilmente la mia stessa formazione mi limita nel giudicare. Ho sempre ritenuto inevitabile il ruolo sociale dell'arte, da Hogart a Pasolini a Arnold Hauser. Un qualunque rapporto con personaggi del genere mi farebbero sentire in qualche modo complice. Sono scrupoli inutli? Magari addirittura presuntuosi?
Insomma la domada e' tanto vecchia quanto attuale: in questi casi l'etica va lasciata stare o e' invece parte del giudizio? Si puo' guadagnare dalla stima di un censore e sentirsi poi puliti e distaccati davanti ad una intera nazione che sta perdendo i suoi piu' semplici diritti? Sono un illuso, un idealista? Puo' darsi, ma credo che l'etica non si possa abbandonare in nome dell'arte. Lo so, quello del rapposto fra arte ed etica e' un discorso molto piu' ampio, e non vorrei certo banalizzarlo, ma sento impellente il bisogno di prendere una posizione! Soprattutto ora che l'Italia e' totalmente posseduta da personaggi dal passato sempre meno chiaro, o meglio dire tristemente chiaro, come Sgarbi.
Come vede non sono certo un oratore di professione, e questa lettera e' molto confusa, ma credo che lei abbia capito cosa intendo e avrei molto interesse a sapere cosa ne pensa.
Buon lavoro per il suo blog e grazie del tempo concessomi.
Le invio un cordiale saluto dalle rive del Bosforo!
A presto.
-Claudio Cecchetti-
domenica 4 gennaio 2009
CONTESTIAMO!
Questa e' una lettera che il ragazzo che ha contestato Vittorio Sgarbi la scorsa settimana ha scritto al blog di Priero Ricca.
Mi permetto di diffonderla per far capire quale sia la realta' delle cose.
Caro Piero, cari ragazzi di qml.
sono Giuseppe Gati’, 22 anni, il contestatore di Vittorio Sgarbi ad Agrigento. Vi allego un breve resoconto della serata.
Con alcuni amici l’altro giorno mi sono recato presso la biblioteca comunale di Agrigento per contestare con volantini e videocamera Vittorio Sgarbi. Ci siamo soffermati su due punti in particolare: la condanna in via definitiva per truffa aggravata ai danni dello stato, e quella in primo e secondo grado, poi andata prescritta, per diffamazione del giudice Caselli. Dopo quasi due ore di ritardo ecco che arriva, in sala la gente rumoreggia e fischia. Subito dopo aver preso la parola, naturalmente con qualche volgarità annessa, inizia la nostra contestazione. Nel video non si vedono o sentono certe cose. Sono stato subito preso e spintonato da un vigile, mentre qualcuno tra la folla mi rifilava calci e insulti. Sgarbi, prima chiedeva che venisse sottratta la videcamera alla mia amica, e dopo cercava lui stesso di impossessarsene. Ma è importante sapere cosa succede dopo. I miei amici vanno via perchè impauriti, mentre io vengo trattenuto dai vigili. Si avvicina un uomo in borghese, che dice di appartenere alle forze dell’ordine e cerca di perquisirmi perchè vuole la videocamera (che ha portato via la mia amica). Io dico che non puo’ farlo e lui mi minaccia e mi mette le mani addosso. Arriva un altro personaggio, e minaccia di farmela pagare, ma i vigili lotengono lontano. Dopo vengo preso e portato in una sala appartata della biblioteca, dove la polizia prende i miei documenti e il telefonino. Chiedo di vedere un avvocato
(ce n’era addirittura uno in sala che voleva difendermi), per conoscere i miei diritti, ma mi rispondono di no. Mi identificano piu volte e mi perquisiscono. Poi mi intimano di chiamare i miei amici, per farsi consegnare la videocamera, ma io mi rifiuto. Arriva di nuovo il presunto appartenente alle forze dell’ordine in borghese e mi dice sottovoce che lui dirà di esser stato aggredito e minacciato da me. Non mi fanno parlare, non mi posso difendere. Dopo oltre un’ora e mezza mi dicono che non ci sono elementi per essere trattenuto ulteriormente, mi fanno fermare il verbale di perquisizione e mi congedano con una frase che non posso dimenticare: “Devi capire che ti sei messo contro Sgarbi, che è stato onorevole e ministro…”.
Mi permetto di diffonderla per far capire quale sia la realta' delle cose.
Caro Piero, cari ragazzi di qml.
sono Giuseppe Gati’, 22 anni, il contestatore di Vittorio Sgarbi ad Agrigento. Vi allego un breve resoconto della serata.
Con alcuni amici l’altro giorno mi sono recato presso la biblioteca comunale di Agrigento per contestare con volantini e videocamera Vittorio Sgarbi. Ci siamo soffermati su due punti in particolare: la condanna in via definitiva per truffa aggravata ai danni dello stato, e quella in primo e secondo grado, poi andata prescritta, per diffamazione del giudice Caselli. Dopo quasi due ore di ritardo ecco che arriva, in sala la gente rumoreggia e fischia. Subito dopo aver preso la parola, naturalmente con qualche volgarità annessa, inizia la nostra contestazione. Nel video non si vedono o sentono certe cose. Sono stato subito preso e spintonato da un vigile, mentre qualcuno tra la folla mi rifilava calci e insulti. Sgarbi, prima chiedeva che venisse sottratta la videcamera alla mia amica, e dopo cercava lui stesso di impossessarsene. Ma è importante sapere cosa succede dopo. I miei amici vanno via perchè impauriti, mentre io vengo trattenuto dai vigili. Si avvicina un uomo in borghese, che dice di appartenere alle forze dell’ordine e cerca di perquisirmi perchè vuole la videocamera (che ha portato via la mia amica). Io dico che non puo’ farlo e lui mi minaccia e mi mette le mani addosso. Arriva un altro personaggio, e minaccia di farmela pagare, ma i vigili lotengono lontano. Dopo vengo preso e portato in una sala appartata della biblioteca, dove la polizia prende i miei documenti e il telefonino. Chiedo di vedere un avvocato
(ce n’era addirittura uno in sala che voleva difendermi), per conoscere i miei diritti, ma mi rispondono di no. Mi identificano piu volte e mi perquisiscono. Poi mi intimano di chiamare i miei amici, per farsi consegnare la videocamera, ma io mi rifiuto. Arriva di nuovo il presunto appartenente alle forze dell’ordine in borghese e mi dice sottovoce che lui dirà di esser stato aggredito e minacciato da me. Non mi fanno parlare, non mi posso difendere. Dopo oltre un’ora e mezza mi dicono che non ci sono elementi per essere trattenuto ulteriormente, mi fanno fermare il verbale di perquisizione e mi congedano con una frase che non posso dimenticare: “Devi capire che ti sei messo contro Sgarbi, che è stato onorevole e ministro…”.
venerdì 12 dicembre 2008
LETTERE.
Qui trovate tre lettere inviate per protesta rispettivamente la prima al giornale sanremonews ed al casinò di Sanremo, la seconda al circolo arci Bellezza di Milano a cui pero' conntinua a non arrivare er un errore del sito e la terza al cesnur.
So che si somigliano, ma si somigliano anche gli atteggiamenti reazionari e fascisti delle tre compagnie. Se qualcuno riuscisse a trovare un indirizzo dell'arci Bellezza funzioante mi farebbe un favore! Grazie!
Leggendo le lettere troverete anche le motivazioni.
Queste sono le fonti:
http://www.casinosanremo.it/on-line/Home/IlCasino/Contatti.html
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=76667
http://it.youtube.com/watch?v=GFdwIR_PgTA
http://it.youtube.com/watch?v=WEMyoI1xGGI
http://www.arcibellezza.it/
http://www.cesnur.org/2007/mi_preti.htm
to area.manifestazioni@casinosanremo.it
cc area.stampa@casinosanremo.it; direttore@sanremonews.it
date Dec 12, 2008 8:37 PM
subject Martedi' letterari:VERGOGNA.
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi che la partecitazione di Licio Gelli ai martedi' letterari del 9 dicembre chiarisce molto bene il vostro pensiero, in linea con quello di Gelli: continuare a impaurire le persone con lo spettro del comunismo e delle brigate rosse, usando toni qualunquisti per mettere le due cose sullo stesso livello. Cosa che Gelli continua a fare nella sua trasmissione televisiva.
Se vi accusassi di fascismo credo che non vi offendereste nemmeno.
İn questo modo, avete chiaramente voluto onorare l'immagine di personaggi che per anni hanno insultato non solo l'immagine del socialismo, del comunismo italiano e della resistenza, ma hanno anche riportato in forza il potere fascista, avuto connessioni con personaggi mafiosi, fatto pagare ad una intera nazione i propri errori mentre le loro tasche si arricchivano ma soprattutto sono responsabili di crimi come il depistaggio stragista.
Ma queste cose le sapete bene.
Probabilmente vi crederete molto superiori a queste mie indignazioni; immagino le riteniate cose da provinciali o da idealisti perdenti che non sanno fare altro che protestare perche' sono solo invidiosi. Questo vostro atteggiamento dimostrerebbe solo la verita' delle mie idee nei vostri confronti.
Ma la mia onesta' mi vieta di passare oltre senza alzare la testa e dirvi come sia vergognoso il vostro operato.
Solo un consiglio.
Sappiate che le persone di cui dimostrate essere amici e da cui immagino vi sentiate onorati di essere in contatto, quelle persone che con tanti sorrisi entrano nel vostro circolo a parlare e che sembrano tanto buone nei vostri confronti, non esiteranno a rovinarvi se vi azzarerete ad andare contro a qualunqe loro interesse. Lo hanno gia' dimostrato in precedenza; con loro o si bassa la testa sempre o si diventa estremi nemici da liquidare senza esitazione; ed anche obbedendo agli ordini saranno sempre pronti ad insultarvi e rinnegarvi appena arrivera' un miglior offerente.
Di sicuro penserete che non e' questo il vostro caso.
La vostra maschera di democraatici che vogliono far sentire tutte le voci, anche quelle piu' scomode, e' solo un atteggiamento meschino che fa presa solo su bigotti, fascisi o chi non sa come sia andata la storia.
Democrazia non e' stare sempre in mezzo o al di spra delle parti per prendere le stesse distanze a tutti; democrazia e' prendere una decisa posizione ETİCA e prendere bene le distanze da chi come Gelli ha sempre tentato e riuscito di tagliare ogni diritto alla liberta'.
Ogni parola che non sia pura indignazione contro persone come Gelli e' un İNSULTO ALL'İNTERA NAZİONE.
Saluti.
to "info@arcibellezza.it"
date Dec 8, 2008 5:39 PM
subject Vergognatevi!
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi di togliere ogni immagine di Gramsci o Marx, ogni riferimento alla resistenza partigiana ed a ogni forma di progressismo dalla vostra sede.
La serata da voi dedicata a due personaggi come Chiambietti e Berlusconi figlio e' la chiara immagine di quello che siete.
İn questo modo, avete chiaramente voluto onorare l'immagine di personaggi e di aziende che per anni hanno insultato non solo l'immagine del socialismo, del comunismo italiano e della resistenza, ma hanno anche riportato in forza il potere fascista, avuto connessioni con personaggi mafiosi considerandoli eroi, fatto pagare ad una intera nazione i propri errori mentre le loro tasche si arricchivano ma soprattutto sono responsabili "della condizione, come suol dirsi, paurosa, delle scuole, degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, responsabili dell'abbandono «selvaggio» delle campagne, responsabili dell'esplosione «selvaggia» della cultura di massa e dei mass media, responsabili della stupidità delittuosa della televisione, e distribuzione borbonica di cariche pubbliche ad adulatori" come direbbe Pasolini.
Probabilmente vi crederete molto superiori a queste mie indignazioni; immagino le riteniate cose da provincili o da idealisti perdenti che non sanno fare altro che protestare perche' sono solo invidiosi. Questo vostro atteggiamento dimostrerebbe solo la verita' delle mie idee nei vostri confronti.
Ma la mia onesta' mi vieta di passare oltre senza alzare la testa e dirvi come sia vergognoso il vostro operato.
Solo un consiglio.
Sappiate che le persone di cui dimostrate essere amici e da cui immagino vi sentiate onorati di essere in contatto, quelle persone che con tanti sorrisi entrano nel vostro circolo a parlare e che sembrano tanto buone nei vostri confronti, non esiteranno a rovinrvi se vi azzarerete ad andare contro a qualunqe loro interesse. Lo hanno gia' dimnostrato in precedenza; con loro o si bassa la testa sempre o si diventa estremi nemici da liquidare senza esitazione; ed anche obbedendo agli ordinisaranno sempre pronti ad insultarvi e rinnegarvi appena arrivera' un miglior offerente.
Di sicuro penserete che non e' questo il vostro caso.
Da quelle persone e da quelle aziende ritengo che ogni complimento ricevuto sia un insulto.
İnvitandoli nelle vostre stanze avete quindi İNSULTATO L'İNTERA NAZİONE.
Saluti
to cesnur_to@virgilio.it
date Nov 27, 2008 4:43 PM
subject Cesnur somiglia a censura.
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi che i vostri tentativi di censurare o far passare per fasullo il documentario Sex Crimes and the Vatican e' solo l'ennesima dimostrazione di come preferiate coprire la verita' e colpire la comunicazione.
Sarebbe molto piu' dignitoso per papa ratzingher farsi processare e dimostrare la sua innocenza come qualunque altro cittadino, per i processi a lui intentati nel periodo discusso nel documentrio citato.
Distinti saluti.
So che si somigliano, ma si somigliano anche gli atteggiamenti reazionari e fascisti delle tre compagnie. Se qualcuno riuscisse a trovare un indirizzo dell'arci Bellezza funzioante mi farebbe un favore! Grazie!
Leggendo le lettere troverete anche le motivazioni.
Queste sono le fonti:
http://www.casinosanremo.it/on-line/Home/IlCasino/Contatti.html
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=76667
http://it.youtube.com/watch?v=GFdwIR_PgTA
http://it.youtube.com/watch?v=WEMyoI1xGGI
http://www.arcibellezza.it/
http://www.cesnur.org/2007/mi_preti.htm
to area.manifestazioni@casinosanremo.it
cc area.stampa@casinosanremo.it; direttore@sanremonews.it
date Dec 12, 2008 8:37 PM
subject Martedi' letterari:VERGOGNA.
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi che la partecitazione di Licio Gelli ai martedi' letterari del 9 dicembre chiarisce molto bene il vostro pensiero, in linea con quello di Gelli: continuare a impaurire le persone con lo spettro del comunismo e delle brigate rosse, usando toni qualunquisti per mettere le due cose sullo stesso livello. Cosa che Gelli continua a fare nella sua trasmissione televisiva.
Se vi accusassi di fascismo credo che non vi offendereste nemmeno.
İn questo modo, avete chiaramente voluto onorare l'immagine di personaggi che per anni hanno insultato non solo l'immagine del socialismo, del comunismo italiano e della resistenza, ma hanno anche riportato in forza il potere fascista, avuto connessioni con personaggi mafiosi, fatto pagare ad una intera nazione i propri errori mentre le loro tasche si arricchivano ma soprattutto sono responsabili di crimi come il depistaggio stragista.
Ma queste cose le sapete bene.
Probabilmente vi crederete molto superiori a queste mie indignazioni; immagino le riteniate cose da provinciali o da idealisti perdenti che non sanno fare altro che protestare perche' sono solo invidiosi. Questo vostro atteggiamento dimostrerebbe solo la verita' delle mie idee nei vostri confronti.
Ma la mia onesta' mi vieta di passare oltre senza alzare la testa e dirvi come sia vergognoso il vostro operato.
Solo un consiglio.
Sappiate che le persone di cui dimostrate essere amici e da cui immagino vi sentiate onorati di essere in contatto, quelle persone che con tanti sorrisi entrano nel vostro circolo a parlare e che sembrano tanto buone nei vostri confronti, non esiteranno a rovinarvi se vi azzarerete ad andare contro a qualunqe loro interesse. Lo hanno gia' dimostrato in precedenza; con loro o si bassa la testa sempre o si diventa estremi nemici da liquidare senza esitazione; ed anche obbedendo agli ordini saranno sempre pronti ad insultarvi e rinnegarvi appena arrivera' un miglior offerente.
Di sicuro penserete che non e' questo il vostro caso.
La vostra maschera di democraatici che vogliono far sentire tutte le voci, anche quelle piu' scomode, e' solo un atteggiamento meschino che fa presa solo su bigotti, fascisi o chi non sa come sia andata la storia.
Democrazia non e' stare sempre in mezzo o al di spra delle parti per prendere le stesse distanze a tutti; democrazia e' prendere una decisa posizione ETİCA e prendere bene le distanze da chi come Gelli ha sempre tentato e riuscito di tagliare ogni diritto alla liberta'.
Ogni parola che non sia pura indignazione contro persone come Gelli e' un İNSULTO ALL'İNTERA NAZİONE.
Saluti.
to "info@arcibellezza.it"
date Dec 8, 2008 5:39 PM
subject Vergognatevi!
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi di togliere ogni immagine di Gramsci o Marx, ogni riferimento alla resistenza partigiana ed a ogni forma di progressismo dalla vostra sede.
La serata da voi dedicata a due personaggi come Chiambietti e Berlusconi figlio e' la chiara immagine di quello che siete.
İn questo modo, avete chiaramente voluto onorare l'immagine di personaggi e di aziende che per anni hanno insultato non solo l'immagine del socialismo, del comunismo italiano e della resistenza, ma hanno anche riportato in forza il potere fascista, avuto connessioni con personaggi mafiosi considerandoli eroi, fatto pagare ad una intera nazione i propri errori mentre le loro tasche si arricchivano ma soprattutto sono responsabili "della condizione, come suol dirsi, paurosa, delle scuole, degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, responsabili dell'abbandono «selvaggio» delle campagne, responsabili dell'esplosione «selvaggia» della cultura di massa e dei mass media, responsabili della stupidità delittuosa della televisione, e distribuzione borbonica di cariche pubbliche ad adulatori" come direbbe Pasolini.
Probabilmente vi crederete molto superiori a queste mie indignazioni; immagino le riteniate cose da provincili o da idealisti perdenti che non sanno fare altro che protestare perche' sono solo invidiosi. Questo vostro atteggiamento dimostrerebbe solo la verita' delle mie idee nei vostri confronti.
Ma la mia onesta' mi vieta di passare oltre senza alzare la testa e dirvi come sia vergognoso il vostro operato.
Solo un consiglio.
Sappiate che le persone di cui dimostrate essere amici e da cui immagino vi sentiate onorati di essere in contatto, quelle persone che con tanti sorrisi entrano nel vostro circolo a parlare e che sembrano tanto buone nei vostri confronti, non esiteranno a rovinrvi se vi azzarerete ad andare contro a qualunqe loro interesse. Lo hanno gia' dimnostrato in precedenza; con loro o si bassa la testa sempre o si diventa estremi nemici da liquidare senza esitazione; ed anche obbedendo agli ordinisaranno sempre pronti ad insultarvi e rinnegarvi appena arrivera' un miglior offerente.
Di sicuro penserete che non e' questo il vostro caso.
Da quelle persone e da quelle aziende ritengo che ogni complimento ricevuto sia un insulto.
İnvitandoli nelle vostre stanze avete quindi İNSULTATO L'İNTERA NAZİONE.
Saluti
to cesnur_to@virgilio.it
date Nov 27, 2008 4:43 PM
subject Cesnur somiglia a censura.
Buonasera.
Vi scrivo solo per l'incapacita' personale di rimanere zitto davanti alle ingiustizie ed alle prepotenze.
Una semplice comunicazione diretta tra cittadino ed istituzione cosa a cui sembra non siate abituati, per dirvi che i vostri tentativi di censurare o far passare per fasullo il documentario Sex Crimes and the Vatican e' solo l'ennesima dimostrazione di come preferiate coprire la verita' e colpire la comunicazione.
Sarebbe molto piu' dignitoso per papa ratzingher farsi processare e dimostrare la sua innocenza come qualunque altro cittadino, per i processi a lui intentati nel periodo discusso nel documentrio citato.
Distinti saluti.
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