martedì 14 aprile 2009

LA STORIA CONTINUA.

Avete presente il trattato di Lisbona?
In IL NUOVO IMPERO NAZISTA E' VICINO GRAZIE AL TRATTATO DI LISBONA
trovate un articolo in cui lo paragonavo al prosieguo dell'impero nazista.
Quello che non vogliono farci sapere, infatti, è che una costituzione europea come quella che arriverebbe se il trattato venisse accettato, cancellerebbe la sovranità delle costituzioni delle singole nazioni. Avrebbe quindi l'ultima parola su tutte le leggi e tutti i controlli in tutte le nazioni europee.
Chi controllerebbe e applicherebbe quella costituzione europea? La B.C.E., o banca centrale europea, più 27 rappresentanti delle nazioni europee, uno per nazione, non necessariamente eletti dal basso.
E' importante sapere che i vertici della B.C.E non sono eleggibili con votazioni e quindi non salgono al controllo in modo democraico, ma come in ogni società privata sono solo pochi potenti a decidere chi deve controllare la banca.
Si, perchè la B.C.E., come anche la banca d'Italia, è una banca privata.
Esatto, privata! Che quindi fa i suoi interessi e non quelli delle nazioni.

La costituzione europea, se dovesse entrare in vigore, oltre a prevedere la pena di morte in caso di insurrezioni o sommosse, senza però spiegare cosa si intenda per sommossa e cosa ad esempio per libera manifestazione, prevede anche l'uso della guerra come soluzione delle controversie internazionali.
L'articolo della costituzione Italiana che ripudia la guerra in ogni sua forma ed utilizzo perchè limite delle libertà, verrebbe quindi cancellato.

Nell'articolo che vi dicevo, tutto fa pensare che questa grande crisi monetaria mondiale a cui tutti assistiamo sia provocata e controllata in maniera scientifica dalle banche per fare dell'Europa la loro schiava.

Oggi ho trovato questa notizia, Boom delle armi Made in Italy. Il governo censura i dati sulle banche armate.
La cosa sembra logica.

La B.C.E. organizza la crisi per farci accettare nuove regole internazionali e convincerci ad accettare il trattato di Lisbona e la costituzione europea, ed ora ci offre la soluzione per uscire dalla crisi; investire nelle armi. In realtà è solo un modo per rafforzare il potere degli eserciti e dell'uso della guerra come prevede la costituzione che volgiono farci avere.

Ovviamente la volontà del governo è di non farci sapere, altrimenti la gente si ribellerebbe. Ma come abbiamo visto hanno considerato anche quello.

Non fatevi spaventare!
Anzi!

Sapete cosa vuol dire tuto questo?
Che di noi hanno una paura tremenda!

Volgiono controllarci in ogni modo, armato o falsamente democratico e preparano leggi ed accordi in segreto.
E perchè tutto questo se di noi non avessero paura? Perchè non provano ad arrivare ai loro traguardi a testa alta? Perchè non hanno il coraggio di parlare apertamente?

Perchè sanno che noi siamo molto più forti; perchè sanno che la loro volontà non è proponibile in nessuna civiltà e solo con la truffa e la violenza possono provare a controllare un potere molto più grande di loro.

Quindi l'unica cosa che veramante sanno, è di essere molto più deboli di noi, mentre quello che noi ancora non sappiamo, e di cui ora dobbiamo convincerci, è di essere estremamente più grandi!

domenica 5 aprile 2009

JOHN BERGER.



'Il miglior Caravaggio, forse, che c'è qui a Milano , a Brera, è Cristo nella casa di Emmaus.
In entrambe le storie, se volete, ci si concentra e si affronta la povertò e la rivelazione, o per dirla altrimenti apparte conoscere in dettaglio tutti i meccanismi per la propria difesa personale i ricchi oggi, e questa è una cosa precipuamente moderna iniziata venticinque anni fa, apparte quello, i i ricchi oggi non sanno nietne.
Perchè venticinque anni fa.
Perchè è il momento in cui il nuovo ordine economico mondiale ha avuto inizio con la caduta del muro di Berlino, un eufemismo, il crollo del sistema sovietico, in quel momento il caitalismo è entrato in una nuova fase, in cui la spesulazione finanziarea domina prendendo il posto della speculazione produttiva. Ora perchè affermo che i ricchi non sannonniente?
Perchè la prospattiva temporale di chi prende delle decisioni cruciali, che per lo più sono a noi anonimi, possiamo nominarne alcuni ma per lo più sono fondamentalmente anonimi, si inscrive in questo nuovo ordine economico mondiale ed è estremamente limitata.
Quasta mattina siamo andati a passeggiare a Milano e tra le altre cose siamo andati nella chiesa di san Anbrogio vecchia circa mille anni, e se entate in quella chiesa e pensate alla gente che l'ha costruita e di come è costruita, e non è un discorso cristiano quello che sto facendo ora, è un posto in cui possiamo vedere e sentire in modo palpabile qualcosa della gente, delle donne e dei bambini che sono vissuti mille anni fa, e vedere come vicini in qualche modo, e differenti in qualche altro modo sono a noi; e quei mille anni sono una distanza assolutamente ragionevole su cui riflettere, andando oltre potrei suggerire di guardare le pitture del periodo paleolitico vecchie di trentamila anni, e potrei andare nel futuro e dire, citando credo France Fernon, "quando nessuno morirà più di fame al mondo che avventura spirituale inizierà!" E questo è un pensiero sul futuro ovviamente.
Quelli che prendono le decisioni del capitalismo finanziaro e delle multinazionali quali prospettive hanno?
Politicamente, perchè la politica è molto importante per loro, il continuo obbbiettivo politico è di far diventare i cittadini dei consumatori obbedienti, e cone questa idea, senza la quale loro non possono sopravvivere, la loro massima prospettiva è la prossima elezione nella nazione che prendono in considerazione, se quella nazione è una in cui si possono avere delle elezioni.
Una volta riconosciuto questo cerchiamo di andare avanti, guardiamo qul'è il pericolo, perchè il pericolo è che noi spendiamo il nostro tempo e le nostre energie pensando e discutendo intorno a quelle parole, questa è una completa distruzione; è una specie di sedativo.
Ignoriamole!
Meritano solo di essere ignorate da noi!
Prenderle seriamente e spenderci energie e discutendo di loro, e avere conflitti a loro proposito tra di noi, e cos' di seguito, è esattamente l'abuso che vogliono farci, perchè questo ci distrae da quello di cui dovremmo pensare, che è qualcosa di non astratto, e che sono scelte a proposito di qualcosa di piccolo, a volta un pò più grande, che possiamo fare individualmete e collettivamente al livello di cui abbiamo parlato, perchè quello è il livello in cui riposano le iniziative!
Va bene, va bene, come sei ingenuo potreste dire!
Con quale organizazione? Come possiamo andare avanti? Come può andare oltre una piccolissima decisione familiare?
Pazienza!
Pazienza!
I grandi movimenti nella storia, iniziano sempre in una piccola parentesi che può essere chiamata 'nel frattempo',e ora siamo in quel 'nel frattempo', ma concentriamoci nell'esserci!!!'